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ETICHETTATURA AMBIENTALE PER GLI IMBALLAGGI

OBBLIGATORIA CON IL DECRETO LEGISLATIVO 116/2020 DEL 3 SETTEMBRE 2020.

L’ ETICHETTATURA AMBIENTALE PER GLI IMBALLAGGI

L’impatto che gli imballaggi hanno sull’ambiente è un tema da sempre molto discusso e la loro etichettatura è di conseguenza un tassello fondamentale nel loro corretto smaltimento sia per contenuti che per composizione.

Ne sono un esempio l’etichetta totalmente idrosolubile che una volta immersa nell’acqua, si scioglie interamente non lasciando residui, permettendo così un corretto riutilizzo del packaging. L’etichetta OK compost che garantisce completa compostabilità o l’ etichetta compatibile, della stessa plastica del packaging che permette un riciclo ottimale del rifiuto.

L’impiego di materiali eco sostenibili, riciclabili, di etichette che possano essere facilmente rimosse e di conseguenza permettere un corretto smaltimento dei rifiuti, sono sempre valutati nell’insieme della progettualità di ogni lavorazione.
La migliore soluzione per il cliente e per l’ambiente.

Vi riportiamo di seguito un estratto dell’articolo esplicativo da parte del CONAI riguardante il decreto legislativo n. 116/2020 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio.
L’11 settembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la direttiva UE 2018/851 sui rifiuti, e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio. L’art. 3 comma 3, lettera c) del decreto ha apportato modifiche al comma 5 dell’art. 219 del Codice dell’Ambiente, in tema di Criteri informatori dell’attività di gestione dei rifiuti di imballaggio”. 
Nello specifico, tale modifica impone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. I produttori hanno, altresì, l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.

Vi rimandiamo all’ articolo completo del CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - che ha redatto una linea guida molto utile.